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Lady Zeta

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...join the cianuro party.....
May 2007

NUOVA SEDE

 
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Questo blog ha cambiato indirizzo!
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Lo spazio gentilmente offerto da Bill Gates è meraviglioso, resterà sempre nel mio fegato.
Ma ho bisogno di maggiore autonomia.
Perciò ho fatto armi e bagagli, pacchetti e pacchettini e ho detto ciao Lady Zeta, ciao Windows Live Spaces.
Mi trovate al  www.priscillagray.com
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September 2006

Vite grame

Che tristezza il mese di settembre… che tristezza. Vacanze finite, forse mai veramente cominciate… dunque mai veramente finite. Mi sono incartata in un tautologico circolo.

Avverto l’esigenza salvata.

C’è bisogno di Spiderman o di qualche altro super eroe, mi accontento anche di Medioman, a patto che scenda qui negli inferi a salvarmi!

 

Mediomaaan!!! Aiutami tu!!!

 

Mancano i super eroi nella mia vita. Perché non capita mai che Superman o Batman, ma anche Robin (veramente andrebbe bene pure Robin Hood) si innamori di me? e mi conduca nel suo castello fatato dove non si fa sostanzialmente un cavolo dalla mattina alla sera? Perché?

 

Che vita grama la mia.

June 2006

firestarter

È tutto il giorno che salto sul letto perché non riesco a contenere il mio corpo isterico che si ribella. Nevrastenica più del solito. Altro che psicofarmaci, non basterebbe la bomba atomica a sedarmi.

Dove sei? Chiama. Ti ammazzo, giuro che ti faccio fuori insieme al mio capo. Preparo un rogo dentro l’ufficio così mi libero anche di quel lavoro di merda, senza dovermi licenziare. Ho detto chiamamiii!!

Sfogo la mia collera su Ken. Lo prendo a calci, lo scaravento contro l’armadio. Sangue, vedo sangue di plastica Mattel colare dal muro. Sangue innettato nei miei occhi. Tolgo il materasso dal letto, rimuovo con furia tutte le lenzuola. Mi ci tuffo sopra. Mi rotolo tra materasso e lenzuola.

Parte la musica dei Prodigy.

 

I'm the trouble starter, punkin' instigator
I'm the fear addicted, a danger illustrated

I'm a firestarter, twisted firestarter
You're the firestarter, twisted firestarter
I'm a firestarter, twisted firestarter

I'm the bitch you hated, filth infatuated - yeah
I'm the pain you tasted, well intoxicated


Prodigy a palla. Salto sul materasso. Sbatto i cuscini contro il muro con tutta la forza che posso. Le piume dei pennuti spennati per imbottirmi il letto, svolazzano per tutta la stanza. La stanza diventa bianca. Nevica. Mi rotolo nella neve.

 

I'm a firestarter, twisted firestarter
You're the firestarter, twisted firestarter

I'm the self inflicted, mind detonator - yeah
I'm the one infected, twisted animator

May 2006

zzz...

Dal giorno in cui la mia amica greca Esteropulos mi regalò per il compleanno la racchetta fulmina zanzare, la mia vita estiva era divenuta di colpo qualitativamente superiore! Quelle impunite, invadenti sanguisughe volanti mi ronzavano intorno e io comodamente sdariata sul letto impugnavo la mia racchetta e…zac! Bastava che le sfiorassi e loro schiattavano folgorate con tanto di scintilla giallo-azzurra.

Quest’anno però le stronzette si sono evolute: non solo saettano come aereoplani, tant’è che è quasi impossibile beccarle. Ma il vero dramma è che una volta acciuffate non crepano più!! Io le tocco, le acciacco, le molesto da ogni possibile angolatura con la mia racchetta supersonica, ma loro continuano a svolazzare felici per la casa!

Oddiooo. Mi inducono ad abusare di sostanze allucinogene pur di mettere a tacere quel maledetto ronzio…per non parlare poi del prurito strappapelle che mi procurano i loro viscidi morsi!!!

S.O.S

Per risolvere la situazione ho messo del Valium nel RAID, quell’aggeggio che si attacca alla presa elettrica! Così magari ci addormentiamo sia io che loro e finalmente regnerà la pace!

May 2006

CAVALLO MORTO

Sick of this life
Not that you'd care
I'm not the only one with
whom these feelings I share

Nobody understands, quite why we're here
We're searchin' for answers
That never appear

But maybe if I looked real hard I'd
I'd see your tryin' too
To understand this life,
That we're all goin' through
(Then when she said she was gonna like
wreck my car...I didn't know what to do)
 
 
OGGI HO COMPOSTO QUESTA POESIA ERMETICA E NICHILISTA IN LATINO POSTMODERNO:
 
LAVOR MERDAM EST
LOBOR LABORIS
OMNIBUS WANTED TO EARN
SED NOT TO LABORERE
JUVENTUS DIRIGENTIA IMGROGLIUM FACEBANT
JUVENTUS ET FIORENTINAM ET LATIUM AFFANCULEM ANDARENT
AXL ROSAE LIFTINGATUS FUIT!
CAGARE NOW FACERE
 
 
April 2006

domenica pomeriggio

Adesso c’è questa moda degli attacchi di panico. Se ne sentono di tutti i tipi. Fitte al petto, senso di svenimento, tachicardia e chi più ne ha più ne metta. Non hai mai avuto un attacco di panico? Ma dove vivi? Non ci credo, non è possibile. Sei veramente out!

 

Io mi procuro un attacco di panico ogni mattina. Mi faccio la doccia, mi lavo i denti, mi faccio venire un attacco di panico e assumo un blistex di Xanax o di Frontal, a seconda della disponibilità. Così ha inizio la giornata, in perfetta linea con le ultime tendenze. È il mercato che fornisce attacchi di panico e pillole per sedarne i sintomi. Stamattina non riuscivo a ottenerne uno decente. Allora sono salita sulla ringhiera del balcone e ho cominciato a camminare in equilibrio sperando che mi venissero almeno le vertigini. Ma niente. Credo di essere assuefatta. Neanche il battito accelerato, niente respiro affannato, niente di niente. La serenità più estatica!

 

L’attacco di panico è venuto ai miei vicini di casa che mi pregavano di non fare follie. Gridavano che sono ancora giovane, che la vita è un dono di dio e mi può riservare tante infinite sorprese. Io li ignoravo, per quanto possibile. Poi ho ceduto, li ho guardati e confesso di aver provato un pizzico di compassione per loro. Probabilmente per questo il mio tentativo di procurarmi un attacco di panico è andato in fumo. Alla fine, pur di zittire la vecchia dell’ultimo piano, sono scesa dalla ringhiera esclamando che non avevo la minima intenzione di buttarmi.

 

Che palle! Sono stata costretta ad appendere un cartello sul balcone con scritto Lo so che la vita è meravigliosa: per favore smettete di citofonarmi!

April 2006

help!

Il mio nuovo capo: sposato con figlia, separato, iperabbronzato, palestrato. Gradirebbe conoscere ragazze dai 24 ai 30 anni per frequentazione di tipo esclusivamente sessuale.  Per favore, contattatemi se siete a Roma e siete disponibili! Non ce la faccio a più a lavorare con maschi arrapati intorno. Abbiate pietà !

 

Pur rientrando nella fascia di età prediletta dal nuovo boss, mi sono tirata automaticamente fuori dalla questione per una lunga serie di motivi personali. Inoltre l'abuso di alcoolici e psicofarmaci ha praticamente annientato i miei istinti sessuali.

 

È arrivata l’ora del cocktail. Ho finito l’Absolut. Ne ho utilizzata quasi mezza bottiglia per preparare un impacco per le doppie punte.

Stapperò un vino bianco secco. Cin cin!!

April 2006

vanilla tea

The world is a vampire, sent to drain
Secret destroyers, hold you up to the flames
And what do I get, for my pain?
Betrayed desires, and a piece of the game

Even though I know - I suppose I'll show
All my cool and cold - like old job


Questo tè alla vaniglia puzza tremendamente di vaniglia. Lo correggo con qualche goccia di Xanax, un paio di spruzzate di Tantum Verde e ABSOLUTE, absolutamente absoluta.

Calzini viola di Calzedonia immersi nella vodka, coulotte lilla di Tezenis, reggiseno nero di La Perla. Tutto Immerso chiuso ermaticamente in un barattolo di ABSOLUTE. Non puzzeranno più di vaniglia! Jeans Miss Sixty, scarpe Adidas, t-shirt del cazzo di Zara, giacca di pelle Penny Black. Mi sono spogliata e ho gettato tutto dal balcone perché infettato dall’odore nauseabondo della pioggia.

La primavera è arrivata. Quando piove c’è puzza di pioggia di primavera che puzza d’erba. La gente va al mare, va a cazzeggiare nelle ville, sui prati puzzolenti di erba. La gente si abbronza. La gente d’estate è più felice.

 

Despite all my rage I am still just a rat in a cage

Then someone will say what is lost can never be saved

April 2006

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Certi giorni mi capita di morire e di resuscitare due minuti dopo.  Ieri sera sono andata a letto alle 20:49. Ubriaca come la fetta di limone del Vodka-lemon.  Prima di addormentarmi sono morta. Il cuore ha smesso di battere per qualche istante, il respiro è rimasto sospeso sull’inspirazione. Durante la morte parlavo al mio corpo come dal profondo di una caverna. Cercavo di riappropriarmi dei miei sensi. Lottavo, laggiù, per svegliare dal torpore le membra e percepire ancora i mie arti. La mia voce mi giungeva da lontano, dal fondo della grotta. La sentivo prima lontanissima, poi sempre più prossima. Sempre più concitata, finchè non sono resuscitata. Sono riemersa come da un'interminabile e travagliata apnea. Balzata seduta sul letto.

Poi nuovamente sdaiata pregando qualcuno di farmi sprofondare nel sonno, non nella caverna.

Ormai mi capita sempre più spesso. Almeno una volta a settimana, se l'alcool non m'inganna!

Dopo ogni morte sono spaventata e tremo dal freddo. A volte piango. Poi vado in cucina, mi attacco alla bottiglia e giù sorsate di vodka liscia, rigorosamente Absolute. Ingoio purezza. La vodka è pulita quasi priva di odore, limpida come l’acqua.

 

     Quando muoio penso sempre a una canzone che fa più o meno così:

gelato al cioccolato

 dolce un po’ salato,

 gelato al cioccolato!

 

Parole dal soffio vitale. Parole che racchiudono il senso del presente e dei ricordi e che m’illuminano d’immenso.

March 2006

2006 odissea sul divano

Domenica sera.

2001 Odissea nello spazio. Ora si che mi sento bene. Un bicchiere di vino rosso Montepulciano riserva del 97, davanti ai miei occhi l’astronave Discovery che volteggia nello spazio a ritmo di valzer. Nebbia. Lo schermo si offusca: Hal 9000 mi ordina di dormire. Sono certa che quando mi sveglierò sarò un feto galleggiante nell’aria.

Il mio divano diviene in liquido amniotico. E io fluttuo leggera, travolta dall’ebbrezza alcooliKubrica. Il mio capo, i nemici, il furto del Viagra, Barbie che reclama Ken: spariti, sciolti nel vino.

In paradiso. Regredisco a uno stato primordiale di innocente beatitudine. La mia testa ondeggia inconsistente. Tra il sonno e la veglia mi lascio cullare da tanta perfezione perseguendo l’orgasmo mentale. Dormo.

 

 

 

iL RiSveGliO. La tempesta dopo la quiete. Il profano che inquina con il suo meschino operare il divino.

Maria de Filippi, Platinette e una banda di vecchie isteriche distruggono il mio NIRVANA. La violenza della loro intrusione è tale che non riesco a proferire parola. Lei mi guarda con il telecomando in mano, chiedendomi hai visto la SFIDA? Chi ha vinto? Non comprendo il suo linguaggio. Le parole escono dalla sua bocca fuori sync. Non afferro, mi dispiace. La gente si insulta nel tubo catodico. Urlano annullando definitivamente il mio stato di riconciliazione con la vita. Il seme della guerra risiede nell’intolleranza, nella bigotta ottusità che rappresenta il fulcro di certe trasmissioni.

Lei aveva acceso la televisione per sapere chi avesse vinto la sfida apocalittica. Il bene ha sfidato il male e Maria commenta il match con la sua R arrotata, urtando il mio sistema nervoso centrale.

Visto che ti sei addormentata sul divano pensavo fosse meglio svegliarti così puoi andartene a letto, altrimenti domani ti alzi con la schiena a pezzi!!!

Ah grazie! Giusto. È giusto, tutto estremamente logico. Ineccepibile. Peccato che la logica ultimamente abbia abbandonato la mia persona. È in ferie. Tornerà mai?

 

 

 

March 2006

...freddo

Freddo. Brrr che freddo che fa!! Sciarpa, guanti, cappello!! Ma tutto questo freddo, è fuori o dentro di me? Con questa domanda da un milione di dollari che mi rimbalza in testa, me ne vado in farmacia a comprare pseudo medicine per tamponare raffreddore e conseguenti complicazioni. Ora che ho attaccato l’influenza a tutte le mie amiche, mi sento il pilastro della società! Senza di me il mondo crolla.

 

La comunicazione tra gli esseri umani si fa sempre più macchinosa. È raro parlarsi gurdandosi negli occhi. Si parla al cellulare, via sms, email e altri cazzi! Che scoperta che hai fatto Lady Zeta! Ti meriti il premio nobel per la sociologia, e se non esiste dovrebbero inventarlo apposta per te!

Già, dopo questa perla di saggezza, mi spruzzo un po’ di Tantum Verde in gola, nel naso e nelle orecchie: non si sa mai, meglio prevenire! Ci ho condito anche gli spaghetti con il Tantum Verde. La comitiva ha apprezzato. Mi ha domandato quale fosse l’ingrediente segreto. Shhh!!! Il retrogusto chimico mi garba assai.

Sono noti a tutti ormai gli effetti benefici delle Marlboro Rosse sui sintomi influenzali. Perciò tanti saluti Camel Lights. Oggi comprerò dopo tanto tempo le sigarette….e saranno Marlboro Rosse!

Torniamo all’argomento del mio premio nobel.

 

La comunicazione via sms-cellulare mi fa vomitare, cagare, annoiare. Mi fa esclamare: ma che cazzo dici, dico, diciamo? Spento, acceso, non rispondi. Non prendeva!!!

Vorrei riprendere un tema già affrontato in un mio vecchio intervento: IL CELLULARE NON è UN ORGANO O UN ARTO. Capita che uno non lo abbia a portata di mano o che non possa rispondere per mille motivi. Spesso banali: dormi, sei al cesso, non lo sentito, l’hai dimenticato con i toni bassi ecc….

Spero il concetto sia chiaro anche se espresso nel più idiota dei modi!!

 

March 2006

love

E se fossi Courtney Love reincarnata nell’esile corpo di Juliette Lewis?

Se Kurt Cobain avesse sposato la Lewis invece che la Love probabilmente sarebbe ancora vivo. Nessuna pallottola, nessun cervello spappolato. Courtney Love la regina del movimento kitsch. La regina dei pompini. Rispetto per te Courtney! Tuo marito sarà sempre nel mio cuore. Adesso mi sparo Violet nelle orecchie. Vecchia mitica canzone punk-kitsch!

 

 And the sky was made of amethyst
and all the stars look just like little fish...

 

PRONTI VIAAAA...

Comincia l’opera di seduzione del boss. Microgonna, camicetta tatticamente sbottonata. Ogni scusa è buona per alzarmi dalla mia postazione. E ogni scusa è buona per passargli accanto sculettando. Lui mi guarda, mi osserva.  

Domani raccoglierò i risultati di tanto sculettamento. Se continuo così rischio l’accavallamento del nervo sciatico.

 

E invece è stata l'influenza a bloccarmi, altro che nervo sciatico. Una delle mie epiche immancabili febbri dalle alte temperature.

Ho scelto di curarmi con un cocktail a base di gelato Häagen-Dazs, gusto Cookies & Cream, vodka Absolute, cubetti di condimento di penne tricolore Quattro Salti in Padella FINDUS e Tachipirina (Valium facoltativo).

Domani sarò sicuramente in forma smagliante, pronta riprendere l’opera di seduzione-omicida.

March 2006

vessicchio

Ho messo su un po’ di musica. Aphex Twin Selected Ambient Works II. Finalmente ho trovato la colonna sonora per l’omicidio del boss. Crea la giusta atmosfera: claustrofobiaca e catartica.

Grazie ragazzi! Vi ringrazio solennemente per avermi informato. Senza il vostro prezioso aiuto probabilmente non sarei riuscita a individuare il colpevole. Dunque è lui il ladro, il mio capo. È lui, che ha infilato le sue mani viscide nella mia borsa per rubarmi il Viagra, ostacolando con questa  triviale manovra la sperimentazione e la ricerca medico-scientifica.

 

Dal piano superiore i cantautori italiani strillano sul palco dell’Ariston nel televisore del nemico del piano superiore. Credo che il nemico abbia problemi di udito oltre che di encefalo. La canzone italiana non è poi così male sulla base di Selected Ambient Works II.

 

 E4          E                 G#-

Ascoltami…e, aspettami,

                   B                    E       

senza il tuo amore non vivo più

             A5                  G#-

Ascoltami, amore mio, ti prego

E4        E                  B

Non fuggire via da me

A5

I need you, I miss you

G#-

Uuuhhhh

A5                     E

Yeehhh, na,na, naaoooo

 

Ecco, ho appena scritto questa canzone che l’anno prossimo vincerà il Festival di Sanremo, il Festival Bar, infine il Festival di Maria De Filippi, noto al pubblico con il nome di Amici di Maria De Filippi in Costanzo Show.

Dirige il maestro Beppe Vessicchio. Canta Anna Oxa.

 

Quando sono andata a Sanremo con i miei amici, siamo passati per caso davanti al teatro Ariston mentre ci dirigevamo al casinò a perdere i soldi dei nostri genitori  (io sono l’unica che alla fine ha vinto). Dicevo... che vedendo il teatro Ariston siamo rimasti tutti delusi: dall’esterno sembrava un cinema malmesso, un negozio abbandonato. Non che ce ne fregasse qualcosa. Almeno così ci siamo detti!!! Al casinò siamo andati lo stesso, ma nei nostri cuori regnava la consapevolezza che l’Ariston era una vertina di parrucchiere di periferia.  

 

Adesso vado a prepararmi un White Russian. In genere lo prendo a colazione con il cornetto o con i biscotti. Ma oggi farò uno strappo alla regola. Adoro trasgredire.

 

 WHITE RUSSIAN

 Ingredienti
5/10 di Vodka
3/10 di liquore al caffè
2/10 di panna fresca

10-15 gocce di valium (facoltative)

Procedimento
Mettere alcuni cubetti di ghiaccio nel bicchiere e aggiungere la vodka e il liquore al caffè e il valium. Mescolare bene per 6-8 secondi con l'apposita asticella. Aggiungere la panna in superficie, leggermente montata, senza rimescolare. Il cocktail è pronto.

Varianti
Il cocktail può essere preparato anche nel calice; si serve come digestivo.
 
February 2006

33

A 33 anni morirò. Ho contratto un virus informatico che ti uccide all’età di trentatre anni. Si chiama virus degli anni di Cristo.

Ma potrei anche sopravvivere. Infatti, alcuni soggetti sviluppano degli anticorpi particolari che raggiunta l’età di Cristo, ti trasformano in lucertola. Meglio morire o vivere striciando? Magari la vita dei rettili è meno peggio di quanto possa sembrare dall’alto della nostra essenza umana.

Ho riflettuto su quanto sia affascinante il numero trentatre. Persino il dottore quando ti visita ti chiede: dica trentantre! Eppoi c’è quell’emozionantissimo scioglilingua. Trentatre tigri contro trentatre tigri. Oppure trentatre trentini venivano da trento tutti e trentatre trotterellando. Che meraviglia!

Scioglilingua! Scioglilingua è veramente un termine arrapante! Non l’avevo mai scritto prima d’ora. Sono stata percorsa da un brivido.

 

Intanto ho installato un nuovo antivirus.

Il mio nuovo antivirus è innegabilmente glamour: cambia grafica a seconda delle sfilate di moda di Parigi. È gestito direttamente da Coco Chanel che ha aperto un sito di consulenza grafica dall’oltretomba. Lei si che se ne intende di affari e di immagine.

 

Qualcuno ha rubato il Viagra dalla mia borsa! Scoprirò chi è stato. Ho già tre indiziati, anzi trentatre.

February 2006

the boss

Adesso la faccio fuori questa troietta indisponente e incompetente. Come è finita nel mio ufficio? Qualcuno deve averla raccomandata questa ragazzina incapace, che viene a lavorare con i jeans scoloriti. Da domani la obbligo a vestirsi seriamente, non è possibile. Qui si svolgono riunioni importanti, s’intrattengono relazioni con le istituzioni: bisogna mantenere un’immagine credibile, professionale. Non siamo all’asilo.

Io sono un professionista affermato, un consulente esperto e attendibile. E che cazzo! Ci vuole rispetto e contegno. Oh!

La mando via a calci nel sedere. L’ho vista mentre chattava con quel programma che usano tutti, che ora non mi ricordo come si chiama. Lo adopera pure mio figlio che è ancora al liceo. Non è possibile! Certo, io visito i siti porno nei momenti morti… ma io sono il capo. Io posso tutto. E poi la pornografia scatena la mia creatività e mi rende più produttivo.

Se indossa di nuovo una maglietta così scollata, giuro che la porto nel bagno e la metto a novanta gradi, questa sgualdrina. Se la sta andando a cercare…

 

Ho frugato nella sua borsa mentre lei era a pranzo con quella cozza che lavora vicino a lei. Ho trovato una quantità indecente di psicofarmaci, persino il Viagra in confezione omaggio. C’era pure un vibratore e un coltello da macellaio. Ma chi diavolo è questa? Come è finita tra i miei collaboratori?

La confezione di Viagra però, me la sono messa in tasca….tanto non sospetterà mai del suo capo… quell’oca sguaita. Ahahahhh

February 2006

ore: L'una meno un quarto

So tutto dell’amore. Ma dell’amore non ne so niente.

È un dato di fatto.

Che lingua parla l’amore? Universale? Non credo.

Fatiscenti cuori avvizziti. Putrefatte menti plagiate dalla globale disfunzione cardiaca.

Dove lo vado a pescare l’amore? Nella fogna che scorre sotto questo edificio medio-borghese?

 

C’è la data di scadenza sulla nostra ombra!

Preferibilmente c’è. Guarda attentamente.

Cuori imbevuti di catrame trapiantati all’infinito. Da cadavere a corpo. All’infinito.

February 2006

Venerdì pomeriggio ore pomeridiane

 Stamattina mi sono svegliata con un profilattico srotolato che mi fissava dal cuscino a mezzo cm di distanza dalla mia faccia.

Non ricordo nulla. Non ho idea di come quel sacchetto di lattice puzzolente sia finito sul mio letto. Credo sia a causa degli psicofarmaci che assumo regolarmente irresponsabilmente.

Mi sono autoprescritta alcuni neurolettici

che mancavano per completare la terapia.

 Finalmente infatti ho formulato un’autodiagnosi. Sono affetta da un morbo incurabile il mio difetto è un istinto incontrollabile, se ti vedo devo averti fra le mie mani. Si tratta di cleptomania acuta, con tendenze schizofobiche immunodepressive a carattere prevalentemente autolesionistico.

Se il mio capo sapesse, non mi manderebbe in giro a consegnare documenti.

Ma lui non sa. Non sa che presto farà la fine di Ken.

 

Stamattina.

Apro gli occhi, vedo il profilattico. Lancio un urlo. È stato il nemico. È un monito. O forse era il profilattico che giorni fa srotolavo sul vibratore? Non ricordo. La mia mente è annebbiata. Mi alzo e riempio il profilattico di birra andata a male. Vado in balcone attendo che il nemico esca per una delle sue missioni malefiche e... lo colpisco in pieno con il gavettone a base di lattice e malto. Bestemmie e parole indicibili fuoriescono dalle sue fauci. La volgarità del male non conosce confini.

Ogni tanto un flashback. Burattini, marionette. Pinocchio ma dove vai? Pinocchio la fantasia è solo una bugia.

Ken intanto è dimagrito di 2 etti. Sono cinque giorni che non mangia. Barbie è caduta in depressione e si aggira per i salotti televisivi. Era da Bruno Vespa l’altra sera. Si è rifatta le labbra per riconquistare Ken.

February 2006

notte fonda

Sono riuscita a scappare dalla clinica psichiatrica. Volevano lobotomizzarmi e imbottirmi di farmaci per ridurmi a uno stato neurovegetativo. Sono fuggita. Tutto questo per aver diffuso in rete alcuni dati che il governo ha ritenuto opportuno censurare e occultare.

Sono rientrata in casa di nascosto. Anche la mia coiquilina rappresenta il nemico. È alleta con il governo.

Sono al lume di candela, con le tende chiuse, affinchè dall’esterno nessuno veda la mia stanza illuminata. Lei è nella sua camera con il suo ragazzo. Ridono e fanno sesso. Non si sono accorti della mia presenza. Perfetto. Sono calma. Sono lucida. Adesso. Devo prendere una decisione. Instantanea, rapida senza esitazioni.

Gocce di Lexotan in vodka Absolut o compresse di Tavor con Morellino di Scansano non di ottima annata? Opto per le gocce. Entrano in circolo più velocemente.

Ho considerato che le rose rosse specie se a gambo lungo abbiano bisogno di essere curate. È necessario cambiare l’acqua piuttosto frequentemente. Perciò anche loro sperimenteranno l’effetto Lexotan-Absolut. Se domani saranno ancora vive prometto che le curerò finchè vivranno. Non come le piantine grasse che sono già morte. Dopo un anno di stenti hanno ceduto. Nessuno è riuscito nell’impresa di far morire le piante grasse. Io si.  

Ken il marito di Barbie mi ha detto che noi due potremmo formare una coppia straordinaria. Lui lascerebbe Barbie per me. Me lo ha giurato. Potremmo essere come Bonnie e Clide, o vivere come Mikie e Mallory Knox.

Peccato che ora Ken sia legato alla sedia con il cavo dell’I-pod. Non mi fido.

Potrebbe essere anche lui un agente in incognito, un alleato del governo. Perdonami Ken, ma devo tutelarmi.

Vedremo…se domani le rose saranno ancora vive….

NARCISI

Giorni fa a Chi l’ha visto c’era Barbie. Con gli occhi colmi di lacrime, implorava che qualcuno le comunicasse notizie del suo Ken, scomparso circa un mese fa. Barbie non immagina che lui adesso sia innamorato di me. Crede sia stato rapito dagli alieni o dai fondamentelisti islamici. Tant’è che Scully e Mulder sono già stati contattati per seguire le indagini.

 

Io però non lo amo. Almeno non più.

 

Ebbene tra me e Ken è tutto finito. Lui è ancora legato alla sedia. Invoca pietà, mi scongiura di liberarlo. Ripete che potremmo essere felici.

Non m’incanta, ha sbagliato e deve pagare. Ha osato introdursi clandestinamente nel mio blog, rintracciando con l’ausilio dei servizi segreti la mia password. Ha modificato il contenuto di alcuni interventi e ha eliminato diversi commenti. Ma adesso non ho tempo per torturarlo a dovere. Non ho tempo per le infliggergli le punizioni corporali che meriterebbe. Devo allenarmi con la mia nuova Katana. È molto pesante, non è facile da maneggiare.

 

Ken questo non me lo dovevi fare! Sei come tutti gli altri! Non c’è più nulla che ci lega ormai….anzi non c’è nulla che mi lega….visto che tu, insignificante fantoccio, sei ancora legato alla sedia col cavo dell’I-pod.

Vaffanculo!

 

Vabbè, ti risparmio le torture per questa settimana. In fondo sono ancora affezionata a te.

Anche se mio caro Ken ti avverto che nella mia testa adesso c’è un’altra persona.

È di legno non è di plastica come te! Il legno è decisamente un materiale più attraente, anche se più fragile. Gli ho regalato persino un vestito molto elegante comprato in saldo naturalmente! Mentre tu sei nudo come un verme!

Però vedi mio caro, questa persona è vittima di un io narciso, esattamente come me. Puro edonismo, dunque. La dimensione infantile dell’immediatezza. Avidità reciproca, dettata solo dalla voglia di appagare i sensi, di dilettarsi. Una ricerca spasmodica di trovare se stessi attraverso gli occhi dell’altro.

Eh mio povero Ken, ci si scotta. Si rischia di farsi male sul serio.

Se fai il bravo ti faccio assaggiare un sorso del mio Lexotan-frozen. Promesso.

February 2006

samara.......

Circa venti minuti fa è  venuta  a trovarmi Samara, la bambina con i capelli più brutti del mondo. Quella che è affogata nel pozzo! Si proprio lei, la stronzetta che con la sua testa malata ha prodotto una videocassetta che ti uccide dopo sette giorni che l’hai guardata.

 

Mentre mi preparo canticchiando un valium-tonic con ghiaccio per sedare i sintomi della febbre e del mal di gola, si accende il televisore. Litri e litri d’acqua iniziano a fuoriuscire dal tubo catodico. Il telefono squilla. Non rispondo nel timore che sia il nemico.

Allora Samara fa la sua apparizione in tv. Viene fuori dal pozzo e gattona verso di me fino a uscire dal televisore. Me la ritrovo a un paio di metri di distanza nel mio salone. Allora le dico: - guarda mia cara, ti sei sbagliata! Io non ho visto nessuna videocassetta concepita dal tuo cervello schizofrenico. Oltretutto il mio videoregistratore è rotto da due anni, ho solo il lettore dvd. Perciò asciuga questo lago che hai fatto sul pavimento e vai a rompere la palle a qualcun altro, anche perché puzzi di fogna e mi impedisci di gustare il mio cocktail-.

Nascosta dietro la tenda di capelli lei esclama: -parola d’ordine!?-…..e io rispondo –Fidelio-. Poi le porgo lo straccio e il secchio e la invito ad asciugare per terra. Ma lei si dimostra contrariata. Se ne torna nel televisore e si infila nel suo pozzo fetido.

 

Mi tocca asciugare il pavimento.

Domani invierò un lettera di raclamo alla Pfizer , la casa farmaceutica che produce lo Xanax. Scriverò che l’utilizzo costante di tale farmaco può provocare incontri ravvicinati del terzo tipo, che un persona debole di cuore (che io fortunatamente non sono, ma è giusto segnalare tale effetto collaterale per il bene del prossimo) potrebbe non riuscire a sostenere. Per tanto Vi invito a inviarmi una confezione di Viagra, prodotto sempre dalla Vostra azienda. In quanto affezionata cliente, credo di avere diritto a un premio fedeltà. Al posto delle lavande vaginali al mentolo, preferirei ricevere le compresse da 100mg di Viagra. Intendo infatti sperimentare gli effetti che la celebre pillola blu determini nella donna. Se entro una settimana non riceverò gratuitamente a casa una confezione del suddetto farmaco mi rivolgerò a MI MANDA RAITRE  e alle Iene per divulgare quanto si è verificato stanotte nella mia casa per colpa del Vostro best seller, Xanax.

Grazie per l’attenzione

Lady Zeta

February 2006

venerdì ore 9.35

Scorre nelle mie vene. Sento le vene delle braccia che pulsano. Un cocktail a base di sangue e vodka. Il mio cuore pompa alcool in giro per il corpo. Ecco perché ho tanto caldo. Talmente caldo che sono in mutande sul balcone. Il mio vicino di casa mi guarda dalla sua finestra mentre srotolo un profilattico Durex Jeans formula easy on sul vibratore nero come la pece. Tanto per non dimenticarmi come si applica -perché se si forma una bolla d’aria all’interno potrebbe rompersi durante il rapporto. Perciò bisogna tenere stretto il serbatoio mentre lo si stende - racconto al mio vicino di casa mimando la spiegazione come per insegnare l’alfabeto ai sordomuti. Ma lui fissa neanche fossi pazza. – vede non è difficile! Lei lo usa con sua moglie? Oh scusi, a lei non serve: ormai sua moglie sarà in menopeusa da un pezzo!- Mi osserva con gli occhi sbarrati, ammutolito, avvolto in una vestaglia a quadri che sembra la tovaglia della mia bisnonna morta secoli fa.

 Oggi è arrivata Miracle Blade. Mi ha un po’ deluso, sinceramente. Per esempio non ha tagliato la lattina di birra come avrebbe dovuto. Ci ha messo più di un minuto per dividerla in due parti

Perciò ho contattato Hattori Hanzo, il quale mi ha promesso una catana. Ma dovrò recarmi nel suo sushi bar di Okinawa per collaudarla e per allenarmi a combattere. Uccidere con una catana non è esattamente come uccidere con i coltelli della Serie Perfetta.

E io voglio l’omicidio perfetto.

Dovrò affrontare un lungo viaggio aereo per raggiungere il signor Hanzo. Assumerò mezza boccetta di valium. Dormirò per l’intero tragitto.

Oggi ho acquistato Nutrisse di Garnier, una tinta per i capelli. Devo cambiare colore altrimenti il nemico potrebbe riconoscermi mentre mi reco in aereoporto. Ora sono biondo-miele-chiaro-ramato, secondo la definizione riportata sulla confezione. Visto che Miracle Blade non è adatto agli scopi per i quali l’avevo ordinato, l’ho utilizzato in altre maniere. Ad esempio scelto la lama più affilata per tagliarmi i capelli.  Il risultato è una specie di cespuglio asimmetrico. Ma è perfetto per non destare sospetti. 

 

 In realtà, ho utilizzato la Serie Perfetta in molti modi, ben più sadici. Ma ora non ho tempo per descrivere accuratamtente le mie imprese. Devo prenotare il biglietto per Okinawa.

February 2006

stanotte

Suona il citofono. Un pacco per Lady Zeta. Un pacco per me?

Io non ho ordinato niente. Sale il fattorino. Un pacco. Non devo pagare niente, mi dice.

È un regalo. Forse è Miracle Blade la Serie Perfetta. È già arrivata: è il momento di passare all’azione. Me la regalano perché anche loro vogliono che io uccida il nemico. Apro: un vibratore. Un vibratore con cinghia per indossarlo. Un vibratore con batteria ricaricabile. Un vibratore nero come la pece.

Nessun mittente, nessun biglietto. Forse il nemico vuole corrompermi. Forse vuole essere sodomizzato, prima di essere pugnalato.

Ma stanotte il nemico non è nei miei pensieri. Stanotte nei miei pensieri c’è la tua assenza. Quella che tu non conoscerai mai.

Il nemico si moltiplica, assume illimitate forme, ma io lo ignoro, lascio che si diverta.

 

Ho trascorso la giornata a falsificare ricette per andare a fare la spesa in farmacia.

Poi sono andata al supermercato.

Al supermercato, alle ore 21.00. Uomini sulla trentina in giacca e cravatta, donne trentenni con i colpi di sole giallo paglia e i capelli scalati come vanno di moda adesso, lampadate con il fondotinta colato con il piumino nero o verde. Gli uomini comprano piatti pronti Quattro Salti in Padella FINDUS, birra Peroni, sughi pronti Barilla, bistecche di manzo, bagnoschiuma Palmolive. Le donne comprano insalata, creme antirughe prodotte da multinazionali francesi, cereali Fitness Nestlè, Dietor e cioccolata fondente.

Io ho comprato Kinder Pinguì, Kinder Choco Fresh, caffè Lavazza, birra Ceres, prosecco, mirto Zedda Piras, vodka Absolute, Lemon Soda, mele golden, falanghina, merlot e morellino.

 

Stanotte accadrà qualcosa. Stanotte. Tra poco.  

 

February 2006

lunedì mattina - ore 03:59

Ho identificato il nemico. Risiede al piano superiore al mio.

 

Is this the real life-

Is this just fantasy-

Caught in a landslide-

No escape from reality-

 

Il nemico mangia, dorme, produce materiale organico e immondizia sopra la mia testa. Il nemico occupa il corpo di tre sorelle adolescenti, che oserei definire tre armadi ambulanti: la più piccola misura circa 180 cm di altezza. Il nemico si sveglia la mattina presto bestemmiando, urlando improperi contro coloro che l’hanno generato. In seguito nemico utilizza il bagno e si nutre di latte e cereali, sempre sopra la mia testa. In apparenza, quella del nemico, potrebbe sembrare una normale famiglia. Ma non lo è.

 

Open your eyes

Look up to the skies and see-

I'm just a poor girl,I need no sympathy-

Because I'm easy come,easy go,

A little high,little low,

Anyway the wind blows,doesn't really matter to me,

To me

 

Il nemico non è stato abbastanza cauto: ha commesso degli errori. E io l’ho smascherato. L’ho sorpreso più volte ad ascoltare Gigi D’Alessio, anche lui alleato del governo. Il volume non era molto alto, ma io l’ho riconosciuto. Ho identificato il guaito strappalacrime in napoletano. Perciò ho ordinato telefonicamente, grazie al suggerimento criptato di una blogger molto saggia, MIRACLE BLADE LA SERIE PERFETTA, che presto arriverà direttamente a casa mia. Non vedo dove altro potrebbe arrivare. Quindi attirerò il nemico giù nel mio appartamento con una scusa banale e lo pugnalerò sull’uscio, dopo avere steso a terra un telo di plastica trasparente acquistabile da Cartopalstica alla modica cifra di 1,20 euro, per evitare di sporcare il pavimento.

 

Ken, just killed three girls,

Put a Knife against their heads,

Push my hand,now they’re dead,

Ken, life had just begun,

But now I've gone and thrown it all away-

Ken oooo,

Didn't mean to make you cry-

If I'm not back again this time tomorrow-

Carry on,carry on,as if nothing really matters-

 

Ma il nemico si è incarnato in ben tre corpi, perciò dovrò ripetere altre due  volte la stessa operazione. Assumerò tripla dose di xanax.

I see a little silhouetto of a man,

Scaramouche,scaramouche will you do the Fandango-

Thunderbolt and lightning-very very frightening me-

Galileo,Galileo,

Galileo Galileo

Galileo figaro-Magnifico-

But I'm just a poor girl and nobody loves me-

Thet’re just fool girls from a fool family-

Spare them their lifes from this monstrosity-

Easy come easy go-,will you let me go-

Bismillah! No-,we will not let you go-let him go-...........................................................................

.............any way the wind blows.......

February 2006

giovedì notte/mattina. ore 2:16

 

Sono riuscita a scappare dalla clinica psichiatrica. Volevano lobotomizzarmi e imbottirmi di farmaci per ridurmi a uno stato neurovegetativo. Sono fuggita. Tutto questo per aver diffuso in rete alcuni dati che il governo ha ritenuto opportuno censurare e occultare.

Sono rientrata in casa di nascosto. Anche la mia coiquilina rappresenta il nemico. È alleta con il governo.

Sono al lume di candela, con le tende chiuse, affinchè dall’esterno nessuno veda la mia stanza illuminata. Lei è nella sua camera con il suo ragazzo. Ridono e fanno sesso. Non si sono accorti della mia presenza. Perfetto. Sono calma. Sono lucida. Adesso. Devo prendere una decisione. Instantanea, rapida senza esitazioni.

Gocce di Lexotan in vodka Absolut o compresse di Tavor con Morellino di Scansano non di ottima annata? Opto per le gocce. Entrano in circolo più velocemente.

Ho considerato che le rose rosse specie se a gambo lungo abbiano bisogno di essere curate. È necessario cambiare l’acqua piuttosto frequentemente. Perciò anche loro sperimenteranno l’effetto Lexotan-Absolut. Se domani saranno ancora vive prometto che le curerò finchè vivranno. Non come le piantine grasse che sono già morte. Dopo un anno di stenti hanno ceduto. Nessuno è riuscito nell’impresa di far morire le piante grasse. Io si.  

Ken il marito di Barbie mi ha detto che noi due potremmo formare una coppia straordinaria. Lui lascerebbe Barbie per me. Me lo ha giurato. Potremmo essere come Bonnie e Clide, o vivere come Mikie e Mallory Knox.

Peccato che ora Ken sia legato alla sedia con il cavo dell’I-pod. Non mi fido.

Potrebbe essere anche lui un agente in incognito, un alleato del governo. Perdonami Ken, ma devo tutelarmi.

Vedremo…se domani le rose saranno ancora vive….

February 2006

ecco perchè comprare un canotto!

Mentre fingevo di lavorare (in realtà chattavo spudoratamente su msn) una collega, fino a ieri molto carina, mi fa: -noti qualcosa di diverso su di me?-

Porca miseria se noto qualcosa di diverso, penso. Hai il labbro superiore più gonfio di un canotto. Di profilo sembra il becco di una papera! Sicuramente hai preso una bella porta in faccia, poverina! – forse...se non sbaglio hai le labbra leggermente gonfie!- le rispondo cercando per una volta nella vita di essere diplomatica, per attenuarle l’imbarazzo.

-leggermente???!!- si irrita lei - lo sapevo io che quell’imbecille di chirurgo non ha capito niente! Con tutti i soldi che mi ha rubato avrebbe dovuto farmi una bocca come quella della Jolie. Gli avevo anche portato la foto-.

Resto perplessa per un istante, poi aggiungo, mossa a pietà: -ora che osservo meglio... mi accorgo che sono molto gonfie, veramente, veramente simili a quelle della Jolie.-  peccato che le labbra secondo me siano l’unica parte che stoni su quel capolavoro di donna che è la fidanzata di Brad Pitt.

La collega trascorre il resto della mattina a parlare delle sue labbra al telefono con le amiche…che sono bellissime, che sono “comodissime”, ma che le vorrebbe ancora più turgide. Ecco ha usato proprio il termine turgide. Neanche fossero un pene in erezione.

Racconta che la settimana prossima dovrà gonfiare anche il labbro inferiore e finalmente si noterà la differenza.  Finalmente sembrerà Angelina Jolie…finalmente incontrerà Brad Pitt e lui lei dirà: -fuggi con me ti prego, le tue labbra sono ancora più turgide di quelle di Angie!!!-

Allora tutto acquisterebbe un senso, un equlibrio. Ti fai installare un becco, per fare innamorare Brad cambiare vita, fuggire in California!!

Mica uno si deturpa il viso senza motivo, così di punto in bianco!

 
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